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La seconda
rivoluzione industriale
Conseguenze filosofiche
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Il susseguirsi di scoperte e invenzioni rafforzò la fiducia nelle possibilità della scienza e della ragione.
Si fa strada l'idea che la scienza possa spiegare tutto, anche ciò che è al di fuori del suo ambito.
Qualcuno pensò che la fisica, e in particolare la meccanica, fosse la chiave interpretativa di tutta la realtà.
Su queste basi si fonda la teoria filosofica del meccanicismo.
La seconda metà dell'Ottocento è quindi caratterizzata dalla fiducia nel progresso e da un ottimismo di fondo che maschera però qualche angoscia.
Cosa
altro resta da scoprire?
Lord Kelvin parlò addirittura di morte
della Fisica.
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