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La Tartaruga si muove ancora di moto uniforme, con vantaggio iniziale di 40 m e velocità costante di 2 m/s, mentre Achille si muove di moto vario con velocità diverse. Infatti il grafico orario di Achille è una linea spezzata con pendenza variabile: in ogni intervallo la pendenza fornisce la velocità in quel tratto della corsa.
La tabella seguente fornisce le coordinate di alcuni punti del grafico orario di Achille e permette di trovare le velocità intermedie:
| Punto iniziale | Punto finale | Velocità (Δs /Δt) |
| 0;0 | 3 s; 3 m | 1 m/s |
| 3 s; 3 m | 4 s; 12 m | 9 m/s |
| 4 s; 12 m | 14 s; 42 m | 3 m/s |
| 14 s; 42 m | 16 s; 80 m | 19 m/s |
| 16 s; 80 m | 20 s; 100 m | 5 m/s |
Il moto di Achille è un moto vario e pertanto non ha una legge semplice che lega spazio e tempo, anche se abbiamo determinato le varie velocità intermedie. Il tratto in cui Achille è andato più veloce è quello in cui la pendenza del grafico è maggiore, cioè quello tra 14 s e 16 s.
Che dire della velocità media della gara? Attenzione! La velocità media non è la media delle velocità intermedie. Il calcolo della velocità media si ottiene in modo molto più semplice, considerando che Achille ha percorso tutti i 100 m in 20 secondi e quindi ha tenuto una media di 5 m/s
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