| Indice | indietro | avanti |
In un diagramma volume-pressione la trasformazione isoterma è rappresentata da un arco di iperbole. Pressione e volume sono inversamente proporzionali, per cui, se nello stato B il volume è raddoppiato, la pressione si è ridotta della metà.
| Stato del gas | volume | pressione | temperatura |
| A | VA = 10 dm3 | PA = 100 kPa | T = 300 K |
| B | VB = 2 VA | PB = PA/2 | T = 300 K |
In una trasformazione isoterma, l'energia interna rimane costante e quindi ΔU = 0
Dal primo principio della termodinamica si ha quindi che:
ΔU = Q - L = 0 e quindi Q = L
Essendoci una variazione di volume, il lavoro non può essere nullo. In una isoterma il lavoro è rappresentato dall'area della figura curvilinea (detta trapezoide) che si forma sotto il ramo di iperbole.
Possiamo calcolare il lavoro in modo approssimato stimando l'area della figura (ogni rettangolo vale 50 J). L'analisi infinitesimale però fornisce gli strumenti matematici per il calcolo esatto dell'area. Si ha che:
dove n è il numero di moli del campione di gas, R è la costante dei gas perfetti, T è la temperatura del gas (costante durante la trasformazione), VA e VB sono rispettivamente i volumi iniziale e finale del gas
Nel caso in esame si ottiene L = 693 J
Il segno del logaritmo determina il segno del calore, infatti il logaritmo naturale di un numero maggiore di 1 è positivo (dilatazione), di un numero minore di 1 è negativo (compressione).
In una trasformazione isoterma è necessario, oltre allo scambio energetico di tipo lavoro, anche quello di tipo calore.
Q = L = n R T ln (VB / VA)
A prima vista sembrerebbe che, mantenendosi costante la temperatura, il gas non possa avere scambi di calore con l'ambiente. Se però riconsideriamo la simulazione sui gas perfetti, possiamo constatare che una trasformazione isoterma va eseguita sempre con base conduttrice, aumentando o diminuendo la pressione sul gas.
Durante una dilatazione isoterma il gas acquista una quantità di calore pari al lavoro speso. La variazione ΔU di energia interna è nulla. In una compressione isoterma il gas cede all'ambiente una quantità di calore pari al lavoro subito (cioè fatto dall'ambiente.
Nel caso in esame il gas compie un lavoro di 693 J e acquista dall'ambiente una quantità di calore esattamente uguale a 693 J
| Indice | indietro | avanti |
Copyleft Ludovica Battista